Testimonianze

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In questa pagina sono stati fedelmente  trascritti i diari e le “esperienze personali” compilati da TUTTI i partecipanti che hanno completato il Corso.

Sia per i diari che per le dichiarazioni è stata rilasciata ampia e completa liberatoria alla loro pubblicazione e/o diffusione, compresi i dati sensibili, dai singoli estensori dei medesimi e, i loro contenuti, sono stati riportati in maniera integrale.

Ove persone nell’ambito medico o che svolgono attività di ricerca o di insegnamento volessero contattare direttamente gli estensori dei diari e delle dichiarazioni potranno farlo in quanto, questi, si sono resi disponibili a fornire ulteriori chiarimenti e approfondimenti anche con dei colloqui diretti e personali.

Per poterli contattare è necessario rivolgersi al dott. Moreno Pagni, promotore del Training Autogeno Respiratorio e di Sensibilizzazione sensoriale per la Psicoprofilassi… e per il trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare, che fornirà le indicazioni necessarie allo scopo.

 

Diari e Dichiarazioni

 

Diario della signora Rema C. (anni 63) – 11 incontri e 0 cene

Maggio: iniziamo gli incontri con il dr. Pagni.

T.A.R.S.P.: Mi ha attirato la presentazione presso il mio medico curante (di Capranica) e mi sono iscritta.

Primo incontro: sono abbastanza perplessa e, comunque, cerco di seguire le indicazioni del dottore.

Quarto incontro: va decisamente meglio e cominciano i benefici. Sono molto più serena, riesco a rilassarmi anche se mi riesce difficile la respirazione ventrale.

Ho un’ernia iatale, con rigurgiti esofagei, che curo da tempo con un gastroprotettore, ma dopo questo incontro voglio provare a farne a meno.

Da circa due settimane ho eliminato il gastroprotettore, va molto bene, senza più disturbi e conseguentemente mi libero del medicinale senza effetti dannosi.

Purtroppo, per problemi personali, non riesco a partecipare a due incontri, comunque a casa metto in atto gli esercizi e ne trovo beneficio.

Non ho avuto riscontro sulla mia obesità ma ho trovato un notevole beneficio sulla consapevolezza del mio corpo. Lo accetto e non mi creo più complessi; sono convinta che, lentamente, riuscirò a ottenere dei risultati.

Il massimo l’ho ottenuto in due incontri nei quali ero sola poiché gli altri partecipanti al Corso non erano intervenuti e, seguita più approfonditamente, sono riuscita molto bene nella respirazione ventrale e nell’ottenere il massimo rilassamento.

Ho sentito una forte motilità viscerale vissuta in modo molto piacevole e che mi ha lasciato una sensazione di benessere anche se, normalmente, per problemi legati alle conseguenze di un’operazione di isterectomia ho sgradevoli sensazione nel movimento viscerale! (aderenze!!).

 

Diario della signora Daniela C.  (anni 55) – 19 incontri e 2 cene

Prima sera del Corso, tanta curiosità!!!

E’ stato fatto un test, tante domande! Cominciamo bene!

27 maggio 2014

Questa sera è un po’ ripetitiva nella spiegazione degli esercizi respiratori e come si svolgeranno le serate seguenti anche perché sono andata venerdì! Però devo dire che già mi piace, sempre curiosa!

30 maggio – 3 giugno 2014

Le serate si fanno interessanti.

Martedì 3 – 06    prima vera lezione.

La voce calma di Moreno è stata ipnotica, il modo lento di dire le cose… rilassatezza totale e alla fine mi sono resa conto che, pur seguendo quello che diceva, sono riuscita a non pensare a nient’altro…

6 e 10 giugno 2014

Mi piace sentire il mio cuore battere piano eppure così tuonante!.

Combatto un po’ a trovare i battiti sul polso.

Prima dei pasti cerco di fare gli esercizi di respirazione…

13 e 18 giugno 2014

Ho problemi con la sedia e se mi metto comoda non mi arrivano i piedi per terra… prima o poi troverò un compromesso!

19 giugno 2014

LA CENA

Nell’attesa che arrivasse questa sera della cena c’era tanta curiosità, devo dire che “me gusta”… .Ho mangiato lentamente e non mi sono sentita per niente gonfia e piena come un uovo! Ho passato una bella serata con dei commensali vicini simpaticissimi!

24 giugno 2014

Mi piace quando arriva il martedì!

Ormai so quello che devo fare e, comunque, ascolto con attenzione Moreno… .

Rilassata come sempre… forse anche di più.

Sono anche contenta perché Barbara mi ha pesato e misurato… qualche Kg. in meno e qualche cm. in meno!.

Sul più bello dell’incontro è arrivato, a studio, una persona estranea completamente ubriaca a disturbare e interrompere, con violenza e urla, il nostro lavoro… .Nonostante l’interruzione e un po’ di paura abbiamo ripreso tranquillamente l’incontro!!. Da non crederci… .Se ho cominciato questo Corso con un po’ di scetticismo ora ci credo: funziona!. Nei momenti di nervosismo e di tensione regolare il respiro, come ci insegna Moreno, aiuta tantissimo… .

A casa mi sono messa ad ascoltare il cuore, con lo stetoscopio, a sinistra e a destra ma non riesco a distinguere il respiro… . Mi sembra uguale. Va meglio con i battiti del polso… e ora riesco a percepire il respiro sulla parte destra del torace… .Purtroppo l’impegno a casa è quasi nullo… .

Mantengo l’impegno di fare i respiri prima dei pasti e mangiare lentamente.

L’interruzione estiva non ci voleva!!!!

Si riprende con le lezioni di respirazione e tutto il resto.

Il rilassamento e il benessere di un’oretta… devo riuscirci anche a casa!.

La respirazione addominale per il mio intestino un po’ pigro è una mano santa!.

Il Corso sta finendo e mi dispiace, mi riprometto di fare gli esercizi a casa, ma non sarà la stessa cosa!!!.

Ringrazio infinitamente tutte le persone che mi hanno fatto conoscere questo metodo in particolare il dr. Moreno e la dr.ssa Barbara.

Grazie!!!

Dichiarazioni della signora Daniela C.

24-06-2014

Respirazione prima del pasto, più controllo nei confronti della fame, faccio gli esercizi a casa (respirazione prima dei pasti sempre e la sera), mangiare più lentamente perché riconosco che mi sazio prima.

22-07-2014

Ho diminuito gli esercizi.

30-10- 2014

Sono più calma

La respirazione ventrale ha migliorato il mio intestino.

Non c’è conflitto con me stessa.

Durante vari esami strumentali ho adottato la respirazione per aiutarmi e mi sarà utile per affrontare l’intervento.

 

Diario della signora Francesca C.  (anni 36) – 8 incontri e 1 cena

La partecipazione a questo progetto pilota è stata un’occasione del tutto fortuita. Ho letto casualmente la locandina informativa, a progetto da poco iniziato, e per curiosità ho partecipato ad un incontro

Nonostante che per quasi 10 anni abbia combattuto con il mio significativo sovrappeso (tra tentativi incostanti e frustranti di diete, trattamenti, palestre ecc…) senza aver mai raggiunto altro obiettivo che un momentaneo dimagrimento presto vanificato dal recupero di tutti i kg, in questo periodo della mia vita non ero alla ricerca di alcun rimedio che mi portasse nuovamente ad affrontare il problema. La questione del mio peso l’avevo messa a tacere sotto un abbigliamento comodo e largo che mi nascondesse e nascondesse agli altri il mio corpo e  con l’accorgimento di evitare accuratamente di osservare, allo specchio, nient’altro che il mio viso!. Probabilmente proprio l’approccio al trattamento dei disturbi alimentari proposto da questo progetto, per me assolutamente nuovo e insolito, è stato il motivo che mi ha convinta  a partecipare, pur non avendo alcun obiettivo chiaro in mente. Durante i primi incontri ho trovato difficoltà a seguire un po’ tutte le fasi, sia nel rilassarmi che nel concentrarmi sulla percezione dei miei sensi. Le difficoltà maggiori sono risultate, da subito, con l’esercitarsi a una respirazione più profonda (in particolare inspirare con il naso poiché, da tempo, ho una respirazione superficiale e “spezzata” inspirando, quasi sempre, con la bocca e avendo, spessissimo, apnee notturne) e con gli esercizi per la percezione del mio corpo (dell’odore e il sapore della mia pelle) ma, soprattutto, della sua forma; in particolare sentire la forma della mia pancia mi procurava un disagio enorme. A casa mi concentravo sugli esercizi di respirazione facendo i tre profondi respiri, come imparato negli incontri, e prolungando la respirazione ventrale cercavo di mettere in pratica le indicazioni legate ai pasti. Riuscivo, nella fase iniziale del pasto a osservare, annusare e assaporare il cibo per i primi bocconi ma mi ritrovavo, spesso, distratta dai pensieri che affollavano la mia mente e mi rendevo conto che avevo proseguito a mangiare ingozzandomi come mio solito.

Stranamente non ho vissuto queste cose come un fallimento come mi succedeva “sgarrando” le diete e dando inizio al circolo vizioso: senso di colpa – “tanto non ci riesco” – mangio di più!. Semplicemente, ora, riprovavo a mangiare con calma.

Durante il secondo mese mi sono resa conto che stavo riuscendo a cambiare le cose, ad esempio applicavo i tre profondi respiri per calmarmi nelle situazioni critiche. In particolare mi succedeva di agitarmi mentre guidavo; inevitabilmente i pensieri si concentravano su tutte le cose che non andavano, su tutti gli aspetti problematici di questo momento difficilissimo della mia vita, e, se non arrivava una telefonata a spezzare il flusso dei pensieri, generalmente adottavo la tecnica di fare una sosta al primo bar incontrato per prendere un caffè e qualche dolce…. Considerando che metà della mia giornata la passo in macchina, mangiando già fuori casa ai pasti principali, in questo modo sono arrivata ad assumere quantità eccessive di ogni genere di “schifezza” con prevalenza di cibi dolci e pizza (+ carboidrati, zuccheri, grassi).

Applicando gli esercizi di respirazione ventrale sono riuscita a calmarmi e sostituire la sosta al bar con l’esercizio di “essere presente a me stessa” in quel momento: guardo il panorama che ho intorno, il cielo, la strada, le altre macchine, guardo i luoghi in cui passo tutti i giorni come località mai viste, come fossi in viaggio, in vacanza, scoprendo particolari che non avevo mai notato.

Mi immagino mentre guido come se mi vedessi dall’alto e continuo con la respirazione ventrale… e così, quasi sempre, arrivo a destinazione senza sosta!!!.

I cambiamenti più grandi, paradossalmente, li ho avuti nella pausa estiva.

Interrotti gli incontri ho sentito un forte bisogno di fare qualcosa per me e ho acquistato un pacchetto di trattamenti e massaggi drenanti. All’inizio provavo imbarazzo anche con l’estetista ma poi l’ho superata concentrandomi sulle sensazioni piacevoli del massaggio; e, cosa incredibile, ho deciso di acquistare delle creme… erano anni che non compravo prodotti per il mio corpo!. Ora è diventato un rituale quotidiano, la mattina, dopo la doccia, mi metto la crema dedicando del tempo a massaggiare il mio corpo. Mi massaggio la pancia e i fianchi senza fastidio. Guardo il mio corpo e ne vedo i difetti, ma lo guardo senza il disagio di prima. Non lo vivo più come una zavorra da nascondere o un nemico da combattere. Ho scelto una tregua con il mio corpo. Non lo vivo ancora con totale serenità e armonia, non lo sento ancora “mio” ma ora lo sento e lo vedo, lo percepisco come qualcosa fuori da me che chiede attenzione, come un’altra me che vuole più rispetto. Oggi, alla fine di questo progetto, ho imparato ad ascoltare tantissime cose di “quest’altra me”: mi capita ancora di mangiare in modo compulsivo ma me ne rendo conto e, allora, porto l’attenzione su ciò che sto mangiando senza colpevolizzarmi, ne sento il sapore e mi chiedo se mi piace davvero… poi sento la mia pancia se sono già piena. Così mi accorgo di essere sazia, a volte addirittura nauseata, e lascio il cibo, cosa che prima, per me, era inconcepibile. Ora, quando mangio fuori, invece di riempirmi il vassoio di pizza o ordinare subito dei tramezzini, prendo una cosa per volta e spesso mi accorgo che è + che sufficiente e non prendo altro!. Quando sento ancora il bisogno di ricorrere a un “dolce compensatorio” mi dico che se lo voglio davvero devo mangiare qualcosa dal sapore ottimo e non una “schifezza” qualsiasi, perciò mi capita spesso di desistere.

Percepisco nuovamente la sete e sento il bisogno di molta acqua.

Sento molto di più i sapori salati e dolci che iniziano a darmi fastidio.

Infine anche la respirazione è cambiata, respiro con il naso e riesco a fare inspirazioni molto + profonde.

Ho cambiato anche la routine della sera, l’unico momento per me di tregua dallo stress della giornata quando,  rifugiata in casa e il cellulare non squilla più, stacco la spina.

Prima però, finito di occuparmi dei miei cani (in genere fino verso le 10 di sera) mi dedicavo alla lettura con il risultato di addormentarmi, visto il desiderio di terminare i libri, non prima dell’una o delle due.

In “più” le apnee notturne e i dolori cervicali e lombari mi svegliavano più volte durante la notte spingendomi ad alzarmi definitivamente alle sei e mezzo sette… stanca e già nervosa.

Ora ho sostituito la lettura (che mi ritaglio durante il giorno come pausa d’evasione) con il totale relax, metto un CD di musica rilassante, candele profumate e mi concentro sulla respirazione ventrale e sul sentire i muscoli del mio corpo che si rilassano; mi addormento quasi subito e mi sveglio raramente durante la notte!.

Il mio peso non è ancora cambiato ma io sì!.

Ora, il focus, non è il numero sulla bilancia ma stare sempre meglio.

Non mi interessa perdere Kg ma, piuttosto, ritrovare me stessa e sono convinta di aver cominciato a percorrere la strada giusta.

Una considerazione fondamentale, della quale non avevo ancora scritto, riguarda le sensazioni provate durante gli ultimi incontri in cui ho sperimentato il lavoro in coppia. Mi è capitato di lavorare, solo per mia scelta, due volte.

La prima volta ho fatto coppia con una donna vista poche altre volte al mio turno e, sotto consiglio del dr. Pagni, ho accettato, un po’ titubante, di sperimentare il lavoro con lei. Ho provato meno imbarazzo di quanto credessi nel contatto fisico ed è stato sorprendente ascoltare il suo cuore con lo stetoscopio. Non riuscivo a distinguerlo dal mio… per me era il mio cuore… .Ed è stata una sensazione bellissima.

Quando ho lavorato in coppia per la seconda volta,  è stato con la mia amica che ha frequentato con me il progetto. Con lei è stato più difficile. Non riuscivo a concentrarmi e ho sentito molto più forte il desiderio di respingere il contatto; mi sono sentita troppo vulnerabile. Ho iniziato, durante gli esercizi, ad avere difficoltà con il respiro come le prime volte. Poi, continuando, mi sono concentrata sul respiro e ho ritrovato il rilassamento. Quando siamo arrivati alla fase con lo stetoscopio ho riprovato le sensazioni piacevoli di perdermi nel “battito comune” del cuore. E mi sono rilassata. Mi dispiace non aver continuato il lavoro in coppia, anzi di non averlo iniziato prima, perché sono sicura che mi sarebbe stato di ulteriore aiuto.

Dichiarazioni della signora Francesca C.

22-07-14

Durante la giornata ho difficoltà a fare gli esercizi, ma riesco a percepire meglio il mio corpo soprattutto i dolori; quindi mi sdraio, e faccio la respirazione.

In relazione all’alimentazione ho più difficoltà nel predispormi a mangiare e mi rendo conto, solo dopo, che mangio velocemente… ma, dopo, mi correggo.

Maggiore percezione dei messaggi da parte del corpo.

4-11-14

Controllo la velocità con cui mangio, mi fermo di più… e “penso” prima di mangiare per evitare la compulsività con cui lo faccio.

Respirazione per regolare l’attacco di ansia. Respiro meglio e meno apnee notturne; dormo di più.

Voglio riprendermi cura di me… uso creme e voglio fare trattamenti… . Mi informo sull’alimentazione e prendo più tempo per me.

 

Diario  della signora Maddalena C.  (anni 59) – 16 incontri e 2 cene

Maggio 2014

Ci sto provando ma non riesco ancora ad adattarmi; mi sento in imbarazzo.

Giugno

Tutto comincia a essere più facile; mi sento a mio agio e dopo la lezione mi sento bene.

Una calma interiore che ceravo da tempo.

Sembra che anche la pressione si stia stabilizzando. Riposo meglio.

Luglio

Sto affrontando i miei problemi con più forza. A livello psicologico sto molto meglio.

Agosto

Ho più controllo su me stessa, ma soprattutto sulla pressione arteriosa.

Mi sento rilassata; sto meglio.

Ottobre

Sono arrivata a percepire tutto il mio corpo. Ogni lezione è un rilassamento totale. Con la respirazione controllo molto bene la pressione arteriosa.

 

Diario della signora Serenella L.  (anni 38) – 13 incontri e 1 cena

Non ho tenuto un vero e proprio diario; ho fatto un po’ di fatica a capire bene l’esecuzione degli esercizi ma, una volta capiti, ne ho trovato molto giovamento sia agli incontri che a casa.

A casa ho avuto + difficoltà ma ho, comunque, raggiunto dei risultati.

Agli incontri è + facile perché riesci ad eseguire completamente tutta la procedura.

Fisicamente e mentalmente mi sento molto meglio, molto + rilassata e + consapevole del corpo. Io ora mi “sento”!.

Dichiarazioni della signora Seranella L.

22-07-14

Faccio l’allenamento ma con qualcosa d’acceso (TV, radio) altrimenti non mi concentro e penso ad altre cose (famiglia, lavoro).

4-11-14

Esperienza positiva ma a casa non posso dedicarci molto tempo; molto rilassamento e consapevolezza delle parti del corpo. Non sono riuscita a portare il Corso sull’alimentazione a buon punto; ancora mangio in piedi.

Non so ben capire come il Corso possa essermi stato utile, ma ho più padronanza di me stessa.

 

Diario del signor Paolo L.  (anni 61) – 17 incontri e 1 cena

Maggio 2014

Inizio il Corso con il dr. Pagni.

Scopro cose nuove e sento un certo interesse ad eseguire gli esercizi.

Giugno

Mi trovo bene e sento qualche miglioramento a livello psicologico.

13-06

Mi sento più rilassato e calmo.

Luglio

Sembra che affronti meglio i problemi della giornata.

Agosto

Continuo a star bene con me stesso e gli altri.

Anche nell’alimentazione trovo giovamento; soprattutto nella digestione.

Ottobre

Il Corso mi giova e mi rilassa: ho trovato il modo di rilassarmi e stare bene.

 

Diario della signora Vanda  M. (anni 67) – 21 incontri e 1 cena

20.05.2014

– Inizio Corso

– Incontro in Comune con i medici, il Sindaco e i caprolatti

– Non c’era molta gente

– Incontro molto interessante – mi sono iscritta

– Mercoledì mi sono presentata da Barbara

– Peso ok (sono perfetta)

– Non posso fare il Corso Progetto Pilota x i sovrappeso, però, lo faccio lo stesso e imparerò qualcosa.

I° Giorno              – Scopro tesserino identificativo

– Posizione corretta (seduti “diritti” con gambe leggermente aperte)

– Io tutto sbagliato: gambe incrociate da sempre sia da diritta, da seduta e anche in piedi oltre che a        letto – “somara”

– Ce la sto mettendo tutta… chissà se riuscirò?…

II° Giorno               – Posizione di rilassamento – io non riesco a rilassarmi poiché sono troppo presa ad ascoltare il    professore

– Ho imparato a tenere una posizione corretta alzando da terra un uomo sdraiato (senza fatica)

– Ascolto tante cose nuove

III ° Giorno           – Il gusto – Il respiro

IV° Giorno          – Posizione – Respiro – Polso ecc…

– Suono del cuore che batte…

– I colleghi del Corso sono molto gentili

Resoconto prima parte del Corso

– Posizione: sto cambiando le mie posizioni che erano a gambe incrociate

– Respiro e rilassamento: si… qualche volta con i respiri mi rilasso

– Acqua: comincio a bere in ufficio

Agosto, vacanza. Meno male (ho tante cose da fare)

Inizio seconda parte del Corso

– Peccato siamo solo in due…

– E’ andata molto bene e abbiamo fatto gli esercizi in coppia (I° volta)

– Mi sono un pochino agitata pensando… se do fastidio all’altra persona?

– Mi succede spesso… invece no… tutto bene

– Sento il cuore della signora… mi sono sentita brava (ma molto emozionata)

17-09    – Questi esercizi mi piacciono molto (comincio a farli anche a casa)

24-09    – Prima l’esercizio del gusto mi dava fastidio

1-10     – Adesso non più

8-10     – Massaggio il mio corpo con disinvoltura

15-10    – Oggi sono stata molto rilassata e tranquilla

22 10     – Oggi ho lavorato con una signora nuova… tutto bene

29-10     – Resoconto del Corso

– Ero molto combattuta prima d’iniziare questo Corso

– Oggi, che stiamo alla fine, sono molto contenta di averlo fatto perché…

Mi sto abituando a :

  • Parlare di quello che provo davanti ad altre persone.
  • Le mie posizioni – sbagliatissime (soprattutto a letto) poiché sia seduta che in piedi stavo sempre con le gambe accavallate, incrociate e contratte – ora, invece, sono rilassate e distese.
  • Prima bevevo pochissimo – adesso arrivo a bere 1 litro e mezzo di acqua al giorno.
  • Quando mi alzo dal letto cerco, quasi sempre, di fare gli esercizi della ripresa.
  • A volte sento il battito del mio cuore e del respiro – percependoli con piacere e, in relazione al cuore, con un senso di calma e tranquillità.

Queste cose le sapevo quasi tutte ma non le mettevo in pratica.

Oggi pratico quasi tutti gli esercizi che ho imparato in questo Corso – Molto positivo.

Sensazioni:               + sicura di me

+ educata a tavola

+ corretta nelle posizioni

+ ingrassata… ero deperita

+ tranquilla

+ depurata

+ riposata

… sono solo sensazioni???.

Dichiarazioni della signora Vanda M.

26-06-2014

Comincio a rilassarmi solo adesso durante la prima parte della lezione, nella seconda parte ancora no.

Cerco di mangiare lentamente e bere più acqua e meno latte.

Mangio sempre uguale ma in maniera diversa mettendo i condimenti.

Ho preso più consapevolezza del mio corpo e sto scoprendo cose a cui prima non facevo attenzione.

Sono più ordinata e precisa nell’alimentazione – faccio la respirazione.

22-07-14

Bevo molto, più rilassata, meno contratta.

30-10-14

Maggiore rilassamento, anche durante il sonno. Utilizzo la “ripresa” appena mi sveglio.

Bevo più volentieri anche se so che il bagno (al lavoro) non è il mio.

Esercizi di coppia più agevoli; ho meno timore di parlare davanti ad altre persone.

 

Diario del signor Giovanni N. (anni 66) – 20 incontri e 3 cene

Progetto Pilota: rilevazioni e percezioni di sé

Osservare l’annuncio del Progetto Pilota sui Disturbi del Comportamento Alimentare è stata una lieta rivelazione a lungo desiderata… Telefonai immediatamente: il dr. Pagni fu gentilissimo, cordiale, premuroso ed esaustivo. La sua esposizione fu per me un’autentica rivelazione positiva.

L’atmosfera della presentazione del Progetto Pilota è sta foriera di queste particolarità:

– certezza della preparazione del personale docente;

– necessità di seguire diligentemente il Corso per rispettare l’impegno;

– entusiasmo per ricevere serie e coscienziose informazioni.

I primi presupposti per affrontare diligentemente gli esercizi sono stati quelli di focalizzare l’attenzione per lasciarsi guidare dal trainer, la disciplina e la decisione di non mancare mai alle iniziative proposte per la realizzazione degli obiettivi.

Esercizi del Training Autogeno Respiratorio e di Sensibilizzazione sensoriale per la Psicoprofilassi.

I primi esercizi sono stati difficoltosi… da neofita. La respirazione era pesante. Il corpo era rigido e la mente ancor di più. Poco per volta è arrivata, alla fine dei medesimi, la “leggerezza dell’essere”. Grazie infinite. Un giorno, durante la stesura del diario, mi ritrovai emozionalmente insieme agli altri partecipanti al Corso. La parte sinistra del corpo vibrava dalla corteccia prefrontale all’addome; smisi. L’emozione “per l’emozione” mi bloccò. Vibravano all’unisono le “tempie”.

Ghianda. Arteria addominale. Volto di una giovane donna.

Nella completa rilassatezza durante un incontro mi apparve davanti alla bocca una grossa ghianda a colori per diversi secondi. La visione scomparve quando il trainer disse “aprite gli occhi”. Durante un esercizio a casa, nel sentire i battiti del cuore, sentii (sempre con la mano destra) contestualmente anche quello dell’arteria addominale: la sento sempre. Russo di meno e con poche apnee. Ho scoperto che stando in mezzo alla gente se voglio sento le vibrazioni del mio corpo che sono piacevoli. Durante un esercizio a casa, in perfetto rilassamento ad occhi chiusi, mi apparve il volto gioioso di una giovane donna Celtica.  Dopo una settimana trovai quel volto in un mensile: era accigliato; la giovane era stata vittima di una violenza maschile.

Osservazioni conclusive

“Luce verde” per non cascare nella sindrome di burn out e per uscire dall’ortoressia.

Consapevolezza che i risultati potevano essere migliori. E’ l’inizio di un nuovo ciclo. L’esperienza del Progetto Pilota ha migliorato la mia autostima, la resilienza, la prospettiva positiva, la sensibilità al contesto in cui vivo con relativa consapevolezza e mi ha donato una più precisa attenzione per un intuito sociale più altruistico determinato dall’altruismo del personale docente del Progetto Pilota. Un sincero ringraziamento a costoro a agli altri partecipanti al Corso. Grazie di cuore. Un encomio speciale a Moreno Pagni e Barbara Loppi. La loro professionalità è stata determinante per motivare la partecipazione al Corso. L’esperienza ha determinato una buona percezione cinestetica. Nostalgia per il Corso. E’ cresciuto il mio “status” salutare e lo stile emozionale-relazionale. Sono scomparsi i dolori alle articolazioni determinando un notevole miglioramento in tutta la mia motilità; ciò mi permette, finalmente, di fare lunghe passeggiate. Grazie. Salve.

Dichiarazioni del signor Giovanni N.

21-06-14

Miglioramento della postura e della respirazione.

22-07-14

Più flessibilità dell’organismo.

9-09-14

Faccio la respirazione

4-11-14

Facendo la respirazione dormo tranquillo. Sto riusando il computer, del quale ne avevo il rifiuto. Sento le vibrazioni del mio corpo anche in mezzo ad una piazza piena di gente.

 

Diario della signora Alessandra S. (anni 49) – 8 incontri e 1 cena

Ho affrontato le prima “sedute” senza alcuna prospettiva, forse anche un po’ scettica e, certamente, in un modo che definirei superficiale.

Per alcune settimane, dunque, non ho avvertito cambiamenti, almeno in modo visibile o consapevole.

Poi è accaduto tutto, mi sembra, velocemente e simultaneamente. Mi sono accorta che avevo iniziato a masticare di più, a posare le mani e le posate sul tavolo tra un boccone e l’altro, a rallentare il ritmo.

Non sono più riuscita a mangiare i soliti pacchetti di patatine fritte, la solita cioccolata, le solite merendine a tutte le ore, senza avere fame.

Ho iniziato a mangiare agli orari canonici (colazione, pranzo, cena) e a non fare merende mattutine e pomeridiane se non avevo cose sane da mangiare (frutta, pane e olio o avanzi di pranzo).

La svolta è avvenuta in agosto, mese durante il quale il mio corpo è cambiato: sono dimagrita, mi sono sentita più agile e in forze.

Tra luglio e agosto, o forse anche precedentemente, è cambiato anche il sonno che è diventato più profondo… ed è cambiata, soprattutto, l’evacuazione o, mentre prima potevo trattenere sia la pipì che le feci per molte ore, da alcuni mesi non ne sono più capace tanto che lo stimolo fisico ed eiezione devono assolutamente coincidere.

Per ragioni “altre” rispetto a quelle insite nel Corso, che tuttavia non ritengo estranee ma, anzi, concomitanti, non riesco più a mangiare i latticini e tutti i derivati animali… sono venuta al Corso vegetariane, e ne esco avendo eliminati (quasi, a dire il vero) i prodotti animali.

Provo schifo sia quando ingoio cibo spazzatura (ancora, ogni tanto, mangio le patatine fritte industriali e qualche cioccolatino), sia quando mangio i formaggi acquistati al supermercato (in verità allo schifo, in questo caso, si aggiungono tristezza e dolore al pensiero del maltrattamento e dell’abuso che vengono perpetrati ai danni degli animali).

Non riesco ancora, invece, a smettere di fumare nonostante provi schifo anche in questo caso. Posso dire che continuo a fumare per volontà, perché il mio corpo, ormai, rifiuta il fumo. Sento, internamente, il sapore del posacenere, ma ancora il fumo è funzionale a lenire la mia ansia (mentre il cibo non lo è più).

Infine, sono tuttora incapace di esercitarmi nella respirazione così come imparata e praticata durante gli incontri. La respirazione profonda mi mette a disagio e aumenta la mia ansia (sono consapevole della contraddittorietà di questa affermazione) che sono abituata a gestire e tenere sotto controllo attraverso una respirazione breve e superficiale. Tuttavia, proprio stanotte (3 novembre 2014) non riuscendo ad addormentarmi ho respirato più profondamente, e immagino abbia funzionato perché mi sono risvegliata questa mattina.

La respirazione ventrale rimane per me, comunque, una violenza. Suppongo di dover cambiare, sia per consolidare i risultati raggiunti, sia per realizzarne altri.

Il mio prossimo obiettivo è smettere di fumare.

Dichiarazioni della signora Alessandra S.

22-07-14

Non mangio più in abbondanza… mi sento a disagio.

Mangio meno velocemente, mastico tanto, poso le posate durante il pasto.

Non faccio le respirazioni. Mi sento ansiosa ma, quando mangio, cerco di controllare il respiro.

Ogni tanto, durante la giornata, cerco di respirare come insegnato.

4-11-14

Disagio fisico e malessere generale quando mangio troppo; ora alcuni alimenti non li mangio per SCHIFO.

Stessa cosa per il fumo.

Ho migliorato la qualità del cibo e scelgo cose più sane.

Tempi più lunghi per la masticazione.

Difficile la respirazione perché è troppo pesante, è una violenza.

 

Diario della signora Federica S. (anni 36) – 13 incontri e 1 cena

Nel mese di maggio, passando per le vie del paese, leggo una locandina che riguarda i disturbi alimentari e problemi di peso in genere.

Io non sono obesa ma sono un po’ in sovrappeso, ed è stato sempre un chiodo fisso non avere un peso forma.

Vado alla presentazione del programma e si parla… parla ma tutta teoria.

Non ho una visione giusta di ciò che si tratta.

Inizia, mi dico; a provare e tentar non nuoce.

Conosciamo il dr. Pagni ma abbiamo ancora teoria.

La volta successiva un test da compilare con domande sul modo di comportarsi in determinate situazioni che ci si presentano quotidianamente.

Finalmente, in questa lezione, siamo riusciti a capire + precisamente di ciò che tratta questo Corso.

La base principale è la respirazione addominale che io, sinceramente, non ho ancora capito… ma vi assicuro che ho avuto un rilassamento che, forse, non avevo mai provato.

In questa lezione, forse, ho iniziato a capire la respirazione addominale poiché, prima, respiravo sempre e solo con i polmoni in alto.

Provo a farlo anche a casa e, a volte, mi trovo a respirare nel modo addominale anche in piedi.

Che rilassamento totale!; sembra di essere da un’altra parte poiché accantono tutto ciò che mi circonda e sono sospesa, abbandonata, la mente libera… ascolti solo la voce del dottore e basta… poi il resto è nulla.

Ho sempre una certa difficoltà a respirare con l’addome restando seduta; il modo migliore x me è stare sdraiata, specialmente ora che sono in dolce attesa e, questo Corso, mi serve tantissimo.

Nell’ultima misurazione che ho avuto con la nutrizionista ero anche scesa in cm.;  x me un bel traguardo!.

Dichiarazioni della signora Federica S.

24-06-2014

Meno ansia e più tranquilla anche nei confronti degli altri; respirazione applicata ai momenti di stress.

4-11-2013

La respirazione aiuta molto; penso che non prendo chili perché la applico.

Mi sento meglio con le altre persone; ho superato la timidezza. Le situazioni le affronto in maniera più tranquilla.

 

Diario della signora Roberta  S. (anni 42) – 10 incontri e 1 cena

Oggi 20-5-2014 ho iniziato il Corso sui disturbi alimentari con il dr. Pagni.

Si svolge una volta a settimana nello studio della dr.ssa Loppi Barbara, la nutrizionista dove ero andata qualche anno fa.

Siamo un gruppo di persone in cui la maggior parte è di Caprarola.

Questo Corso mi ha incuriosito tanto dal primo giorno che ho letto le locandine.

Sono una (ragazza) di 42 anni con qualche chilo in più fin da quando sono piccola.

27 maggio: il mio gruppo è formato da sei persone e, oggi, il dr. Pagni ci ha spiegato gli esercizi e come andavano eseguiti riguardo la respirazione e il rilassamento però, inizialmente, non li avevo capiti bene.

3 giugno: Oggi il dottore si è soffermato sulla respirazione e ho capito come si respira con la “respirazione ventrale” e non con la toracica… x me l’esercizio è stato anche facile da eseguire.

10 giugno: Oggi ho fatto l’esercizio in coppia con mia sorella ma, devo dire la verità, lo preferisco da sola.

17 giugno: Oggi abbiamo fatto il test x cui niente respirazione.

1 luglio: Oggi ho cambiato orario ci andrò dalle 18.30 alle 19.30. Abbiamo sempre fatto gli esercizi di rilassamento e respirazione e, x la prima volta, mi è capitato di stare talmente rilassata e bene che non ho sentito x un attimo la voce del dottore; mi sembrava di essermi addormentata.

8 luglio: Oggi non vedo l’ora di andare al Corso x rilassarmi… forse ho avuto una giornata abbastanza movimentata… e, dopo l’incontro, con il rilassamento ottenuto mi sembrava di volare.

15 luglio: Oggi sono andata e ho fatto gli esercizi che sono sempre così formidabili. Ho salutato tutti perché vado in vacanza.

Sono ritornata dopo tanti giorni di assenza perché il mio lavoro non mi permette di partecipare in quanto, pur essendo gli orari del Corso abbastanza elastici, non riesco a essere sempre presente poiché sono troppo stanca.

Comunque, questa esperienza mi è piaciuta e mi ha insegnato tante cose, grazie al dr. Pagni; è stata una persona molto paziente.

Dichiarazioni della signora Roberta S.

4-11-2014

Efficace, grande rilassamento.

 

Diario del signor Alessandro U. (anni 38) – 15 incontri e 2 cene

Per alcuni mesi del 2014 ho partecipato a un Corso sul “trattamento dei disturbi del comportamento alimentare con il training autogeno respiratorio e di sensibilizzazione sensoriale per la psicoprofilassi” che mi è piaciuto tantissimo. Non sapevo nemmeno di preciso cosa fosse e devo ammettere che ero un pochino scettico, ma cammin facendo, mi sono dovuto ricredere e sono davvero soddisfatto di aver fatto questo percorso. E’ stato davvero interessante e mi ha aiutato molto in situazioni che prima affrontavo in maniera errata, non con la giusta determinazione e nello stesso tempo serenità.

Un’esperienza personale ed un grosso merito che posso dare a questo Corso è quello che ora riesco a gestire con più tranquillità e serenità gli attacchi di panico dovuti al manifestarsi di vertigini delle quali  soffro da alcuni anni e che, prima, mi davano un forte stato di depressione. Ora, invece, con il giusto respiro e la giusta calma riesco, non dico a farmele passare, ma comunque a gestirle con più tranquillità; cosa non di poco conto.

Dichiarazioni del signor Alessandro U.

22-06-14

Migliore gestione dello stress.

Alimentazione uguale e provo ad applicare i consigli sulla gestione del cibo durante i pasti.

22-07-14

Più controllo delle situazioni di stress.

Alimentazione uguale.

4-11-14

Riesco a gestire meglio gli attacchi di panico dovuti a vertigini da posizione. Sono, comunque, disturbato.

Dichiarazioni

Dichiarazioni del signor Luigi B. (anni 63) – 18 incontri e 2 cene

24-06-14

Masticazione più lunga anche se non sempre molto rilassato durante il periodo del Corso.

08-09-14

Come sopra.

4-11-14

La respirazione, ormai, è mia e mi sento meglio.

Rilassamento durante il Corso.

Masticazione più lenta.

Dormo meglio e mi sveglio più rilassato.

 

Dichiarazioni della signora Antonella C. (anni 59) – 17 incontri e 1 cena

24-06-14

Maggiore controllo a tavola e maggiore respirazione prima dei pasti; sto attenta a non bere con il cibo in bocca.

Molto rilassata durante il Corso.

22-07-14

Meno controllo a tavola.

09-09-14

Meno controllo a tavola.

Non ci trovo giovamento (non trovo il tempo di esercitarmi).

Rilassata durante la lezione addirittura appisolamento.

13-11-14

Ho scoperto la respirazione ventrale e, praticandola, ho sentito benessere interno come un senso di freschezza fino alla zona inferiore dell’addome.

Senso di rilassamento e beneficio interno.

 

Dichiarazioni del signor Cesare M. (anni 49) – 10 incontri e 2 cene

25-06-2014

Faccio più attenzione a quello che mangio e come mangio. Non riesco a fare gli esercizi a casa.

22-07-2014

Ho fatto sporadici esercizi, ma è ancora difficile applicare la respirazione prima del pasto.

4-11-2014

Esperienza positiva, divoro meno e gusto di più il cibo, sia a casa sia fuori. Sono più lento nel mangiare perché ho capito che, così, lo gusto di più e faccio più attenzione a gustarlo.

Nella vita quotidiana ho riportato il Corso.

 

Dichiarazioni del signor Realino M. (anni 63) – 19 incontri e 2 cene

24-06-14

Ho cambiato il modo di mangiare sia prima del pasto sia nei tempi, faccio respirazioni.

Resto senza respirazione se mangio velocemente, ma, con la respirazione giusta, metto in moto tutto il meccanismo consigliato.

22-07-14

Mi è indispensabile fare i respiri per il controllo dell’alimentazione.

30-10-14

L’alimentazione è migliorata ed anche il modo di mangiare è migliore con la prolungata masticazione ma devo ancora pensarci.

Bene il rapporto con il corpo e con me stesso anche se è una cosa che ho sempre vissuto bene.

Il Corso, a livello fisico, è servito molto; al livello psicologico non ho trovato notevoli cambiamenti.

 

Dichiarazioni della signora Michela R. (anni 22) – 13 incontri e 1 cena

26-06-14

Più rilassata.

Faccio gli esercizi respiratori maggiormente la sera; prima dei pasti ancora no.

Qualche miglioramento durante il pasto lo vedo… come la masticazione più lenta.

22-07-14

CONFERMO quanto sopra; faccio più frequentemente la respirazione e mangio più lentamente.

09-09-14

Respirazioni la sera; più rilassamento.

13-11-14

Cambiamenti in positivo e applico la respirazione per le fasi di stress.

Mangio più lentamente di prima ma non sempre.

 

Dichiarazioni della signora Francesca T. (anni 49) – 13 incontri e 1 cena

24-06-14

Migliore rapporto con il cibo e minore fame.

Vedo la giornata con maggiore ottimismo e sono più tranquilla.

Sento ancora l’impulso di mangiare senza nemmeno pensarci, e mi ritrovo a mangiare senza avere lo stimolo della fame… ed è una cosa inconsapevole.

22-07-14

Migliorato il rapporto con il cibo e minore inconsapevolezza di mangiare.

Ancora più rilassata e meno ansiosa.

4-11-14

Negli ultimi tempi non ho praticato molto e, all’inizio del Corso, ho avuto più risultati.

Più rilassata e affronto le cose con più calma e più ponderatezza; sono più sicura di me.

Uso la respirazione che ormai è diventata mia, ma non sono riuscita a portare il Corso nell’ambito alimentare.

 

 

AFORISMA:

Non sto meglio perché sono dimagrito…

ma sono dimagrito perché sto meglio.


“Prima stare meglio” … è necessario per affrontare ogni problema

 

Moreno Pagni