Brevi note sull’autore

Moreno Pagni nato nel 1949.
Professore in pensione.
Dottore in Psicologia indirizzo Applicativo (Clinico) dal 1982.
Già Psicologo Clinico.

Esperto in:  Psicologia clinica, Psicosomatica, Tanatologia psicologica, Psicofisiologia.

Tecniche e metodiche di rilassamento.

Collaboratore, dal 1982 al 1990, del prof. Massimo Santi G. Reitano presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” per l’Insegnamento di Psicologia Fisiologica con fondamenti biologici ed anatonomo-fisiologici dei processi mentali.

Fondatore e promotore, nel 1984, del Training Autogeno Respiratorio e di Sensibilizzazione sensoriale per la Psicoprofilassi (T.A.R.S.P.).

Consulenza, Sostegno e Formazione.

Premessa

Ciò che segue, con piccoli aggiustamenti dovuti alla maturazione nel tempo,  è quanto da me già scritto e allegato il 12 novembre 1984 per la  presentazione del Metodo : “ T.A.R.S.P. – Training Autogeno Respiratorio di Sensibilizzazione per la Psicoprofilassi” che, negli anni successivi, è diventato “Training Autogeno Respiratorio e di Sensibilizzazione sensoriale per la Psicoprofilassi “ (T.A.R.S.P.)

E’ relativamente facile scrivere o dibattere sulla profilassi/prevenzione (da ora userò esclusivamente il termine profilassi per la loro sostanziale  equivalenza)  in relazione a tutti i più disparati “campi” che riguardano l’uomo sia come essere umano che in relazione alle sue innumerevoli attività.

La cosa diventa, invece, molto complessa se dalla teoria si vuole passare all’azione pratica Leggi tutto “Premessa”

Quello che io intendevo e intendo per psicologo clinico

Nella medicina allopatica, cioè a base farmacologica orientata al contrasto della malattia, nella chirurgia, e in altri approcci medici a base sostanzialmente somatica generalmente si richiede all’operatore, sia esso medico o no, un suo minimo coinvolgimento psicologico con la persona assistita.

Invece nella psicologia clinica il coinvolgimento dell’operatore, chiamato psicologo clinico, con la persona da lui assistita è massimo in quanto è proprio dal rapporto tra queste due persone che possono determinarsi profondi e duraturi cambiamenti in ambedue.

Lo psicologo clinico può e dovrebbe usare, nella sua relazione terapeutica con la persona assistita, vari e flessibili tipi di procedimenti che, tutti moralmente condivisibili nella cultura di base delle persone che interagiscono, lo indirizzino e lo sostengano al fine di poter ottenere lo scopo che gli viene richiesto dalla persona sofferente che a lui si rivolge per risolvere o lenire la sua “sofferenza”.

Non intendo prendere in considerazione, in questa sede, ciò che inevitabilmente accade nei processi psichici  “interni” dell’operatore che “in e dopo” ogni incontro terapeutico vive sempre in se stesso.

Nel rapporto terapeutico ogni psicologo clinico ha una propria “struttura psichica” che si è andata formando, sviluppando e consolidando nel corso della  vita in seguito alle innumerevoli esperienze da lui vissute, fin dalla nascita, che determineranno, insieme e in sinergia con le strutture biologiche e anatomo-fisiologiche del cervello, i suoi personali “convincimenti” come persona.

Leggi tutto “Quello che io intendevo e intendo per psicologo clinico”

AFESOPSIT  – https://afesopsit.org/

L’AFESOPSIT nasce nel 1993 con l’intento principale di garantire alle persone con disturbo mentale il riconoscimento e l’esercizio dei diritti umani e civili, al fine di poter accedere ad un livello soddisfacente della qualità di vita propria e dei loro familiari. Qualità di vita intesa come risposta concreta ai bisogni fondamentali dell’abitare, lavorare, avere relazioni sociali ed affettive e godere del tempo libero.

In altre parole contribuire a tradurre nella pratica quotidiana non solo l’applicazione della legge 180, ma sopratutto lo spirito che la anima, basato sul superamento della logica di separatezza che per lungo tempo ha contrapposto concetti del tipo medico/paziente, operatori sociosanitari/familiari, sano/malato, sapere tecnico/altri saperi, istituzioni/associazionismo…. ecc, e sull’affermazione di una logica di partecipazione democratica, Leggi tutto “AFESOPSIT  – https://afesopsit.org/”

Progetto Pilota

Progetto Pilota” per un Corso finalizzato al “Trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare (D.C.A.) con il Training Autogeno Respiratorio e di Sensibilizzazione sensoriale per la Psicoprofilassi (T.A.R.S.P.)”.

In collaborazione con il Comune di Caprarola (VT) è stato proposto, presentato e svolto il Progetto sopra indicato.

Tale Progetto consisteva in un Corso, della durata di quattro mesi, rivolto a tutte le persone che avessero voluto parteciparvi, che sarebbe stato svolto a titolo gratuito e dove era previsto  sia un incontro settimanale in “aula” che  una cena in un ristorante della zona dove, ognuno, avrebbe pagato la sua quota.

Il Corso, quindi, era strutturato in diciannove incontri in “aula” e diciassette cene al ristorante. Cene, il cui scopo era Leggi tutto “Progetto Pilota”

T. A. R. S. P. … e per il trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare (D.C.A.)

Training Autogeno

Respiratorio e di Sensibilizzazione sensoriale

per la Psicoprofilassi

(T. A. R. S. P.)

…e per il trattamento dei
Disturbi del Comportamento Alimentare (D.C.A.)

I PARTE

Buona sera.. ognuno scelga, dentro di sé, se vuole sdraiarsi o sedersi..

Invito tutti a togliersi gli orologi, gli occhiali, i telefonini e sistemarsi i vestiti a proprio piacimento in modo da non avere indumenti che possano dare eccessivo fastidio quali giacche pesanti ed altri oggetti d’impaccio.. togliersi le scarpe e indossare le calze (ATTENDERE CHE TUTTI SI SISTEMINO).. .

Per coloro che si sdraiano.. Leggi tutto “T. A. R. S. P. … e per il trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare (D.C.A.)”

Testimonianze

In questa pagina sono stati fedelmente  trascritti i diari e le “esperienze personali” compilati da TUTTI i partecipanti che hanno completato il Corso.

Sia per i diari che per le dichiarazioni è stata rilasciata ampia e completa liberatoria alla loro pubblicazione e/o diffusione, compresi i dati sensibili, dai singoli estensori dei medesimi e, i loro contenuti, sono stati riportati in maniera integrale.

Ove persone nell’ambito medico o che svolgono attività di ricerca o di insegnamento volessero contattare direttamente gli estensori dei diari e delle dichiarazioni potranno farlo in quanto, questi, si sono resi disponibili a fornire ulteriori chiarimenti e approfondimenti Leggi tutto “Testimonianze”

Considerazioni

Considerazioni… solo con un linguaggio diverso

Con gli esercizi psicomotori del Training Autogeno Respiratorio e di Sensibilizzazione sensoriale per la Psicoprofilassi (T.A.R.S.P.), svolti in gruppi aperti con incontri settimanali della durata di un’ora e un allenamento giornaliero da praticare per un idoneo lasso tempo, i partecipanti al Corso si esercitano per modificare e integrare, in modo diverso e più favorevole alle personali esigenze, le quattro “forze” che operano “in” e “su” di loro: tre, di natura interna, sono psichiche l’Es, l’Io e il Super-io; la quarta, esterna, è l’insieme delle forze del mondo esterno Leggi tutto “Considerazioni”

Rasoio di Occam

Il “rasoio di Occam” è il nome con cui viene contraddistinto un principio metodologico ritenuto alla base del pensiero scientifico moderno nel quale si suggerisce l’inutilità di formulare più ipotesi di quelle che siano strettamente necessarie per spiegare un dato fenomeno quando quelle iniziali siano sufficienti.

In questo senso il principio può essere formulato, in due modi analoghi, come segue:

“A parità di fattori la spiegazione più semplice è da preferire”.

“Si fa inutilmente con molte cose ciò che si può fare con poche cose”.

In altri termini Leggi tutto “Rasoio di Occam”